C’era una poesia che recitava così: “lentamente muore chi si rende schiavo delle abitudini, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi”, o qualcosa di simile. Pensavo che la poesia si riferisse alla monotonia di vivere una vita noiosa e ripetitiva, e mi sono sempre vantata tra me e me della mia dote innata che mi spinge a spezzare ogni giorno la routine , insieme a cuori, unghie e coglioni. Adesso, però, mi ritrovo, più consapevole che mai, a rigirarmi nel letto freddo, chiedendomi come abbia fatto a giungere anche io ad una mia routine, fatta di eccezioni, ma pur sempre routine. Anzi, forse una delle peggiori, perchè è facile spezzare la monotonia se essa include una vita ripetitiva e poco eccitante, ma quando la normalità diventa disubbidire alle regole, quando la tranquillità è l’unico elemento che manca alla tua vita?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...